Gentile Cliente,
il D.Lgs. 148/2026 (c.d. Decreto Omnibus) introduce alcune novità in materia di fringe benefit derivante dalle auto aziendali concesse ai dipendenti in uso promiscuo, modificando i criteri di determinazione del valore imponibile previsti dalla Legge di Bilancio 2025.
Per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti a partire dal 1° gennaio 2025, resta confermato il criterio di calcolo basato sul costo chilometrico ACI, riferito a una percorrenza convenzionale di 15.000 km.
La percentuale da applicare varia in funzione della tipologia di alimentazione del veicolo:
50% per i veicoli non elettrici;
20% per i veicoli ibridi plug-in;
10% per i veicoli esclusivamente elettrici
A decorrere dal periodo d’imposta 2026, il D.Lgs. 148/2026 introduce due specifiche maggiorazioni nel calcolo del fringe benefit:
+50% del valore, a decorrere dal periodo successivo al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di prima immatricolazione del veicolo;
+5% del valore in presenza di accessori o allestimenti non valorizzati nelle tabelle ACI e non acquistati direttamente dal dipendente.
Per i veicoli concessi in uso promiscuo nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2024, nonché per i veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso nel corso del 2025, continua ad applicarsi, fino alla scadenza prevista dalla normativa, il precedente criterio di determinazione del fringe benefit basato sulle emissioni di CO₂.
Anche per questi veicoli, tuttavia, a partire dal 2026 si applicano le maggiorazioni del 50% e del 5% sopra illustrate.
Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
LAVORIS S.T.P. sas